Un avvenimento di eccezionale importanza per il presente e l'avvenire di Afragola.

IL SINDACO, GR. UFF. GIUSEPPE MOCCIA,
NOMINATO CAVALIERE DEL LAVORO

Il conferimento di una onorificenza così alta e così ambita, come quella di Cavaliere del Lavoro, è giunta stavolta a coronare una vita intensa e geniale, a riconoscere meriti veramente eccezionali ed ha additato alla Nazione un uomo, che, prendendo l'avvio da modeste premesse, ha saputo inserirsi da protagonista nel mondo economico: parliamo del Gr. Uff. Giuseppe Moccia, Sindaco di Afragola, città nella quale vide la luce il I giugno 1921.
Rimasto orfano di padre a soli 15 anni, nel 1935, Giuseppe Moccia si trovò impegnato con il fratello maggiore, Luigi, a continuare la gestione di una azienda commerciale di materiali edili. Erano tempi difficili ed occorreva possedere tenacia, co­raggio ed intuito in misura notevole per superare difficoltà di ogni genere. I fratelli Moccia possedevano tali doti ed in più uno spirito di sacrificio ed una capacità di dedizione al lavoro praticamente illimitati, tanto da dare l'avvio ad una impresa indu­striale. Si trattò indubbiamente di una iniziativa audace, nella quale i due giovani risolutamente si posero con l'animo di buoni combattenti decisi a non cedere e da buon combattente cadde, nel 1955, Luigi, improvvisamente, stroncato dalle fatiche e dalle responsabilità.
Giuseppe era ora solo, solo quando più avrebbe avuto bisogno della collaborazione ricca di affetto e di esperienza del fratello; certamente non mancarono le ore di smarrimento e di ansie, rese più tetre dal dolore di quella scomparsa tanto repentina da sembrare orribile sogno, ma subentrò ben presto una decisione ferrea: bisognava continuare, tener duro a tutti i costi, spingere verso mete sempre più alte l'azienda e vincere, vincere non solo per sé e non tanto per sé quanto per Colui che, nella via aspra del lavoro costruttivo, era stato stroncato da un desti­no avverso: bisognava che la fiduciosa speranza che aveva illuminato tante fatiche si trasformasse in radiosa realtà.
E Giuseppe Moccia seppe tener fede all'impegno; solo nella lotta con animo impavido e con dedizione senza pari, egli costruì giorno per giorno quella impresa di gigantesche proporzioni che oggi è la Soc. Moccia S.p.A., della quale è Amministratore Unico, impresa che svolge la sua attività in ben dodici grandi opifici sparsi in Calabria, Campania ed Umbria e che dà lavoro ad oltre duemila persone.
Non a caso abbiamo accennato alla genialità del Moccia; egli non è soltanto un operatore economico di vaste capacità e di incontrastato successo, ma anche un prestigioso inventore, in quanto ha dato all'industria italiana del settore un indiscusso primato creando un metodo originale per l'asciugamento rapido dei laterizi, in virtù del quale il tempo necessario di 72 ore è ridotto ad una sola ora e mezza! Il metodo, brevettato e sfruttato dalla Società brevetti Moccia, della quale egli è Amministratore Unico, è largamente diffuso in Italia, Spagna, Portogallo, America Centrale e nell'Est Europeo. Il procedimento è citato in molti testi universitari, specialmente spagnoli.
Ma Giuseppe Moccia non limita la sua attività all'industria, che pure tante cure richiede e che di tanta responsabilità lo investe: dotato di un dinamismo senza pari, egli ha multiformi interessi in vari campi, da quello sportivo a quello sociale. Pre­sidente dell'Unione Sportiva Casertana, egli ha saputo portare la valorosa squadra calcistica di Caserta in serie B, suscitando l'entusiasmo di folle immense di tifosi; uomo di gran cuore, tanto modesto quanto generoso, egli non ha mai negato il suo contributo decisivo ad iniziative destinate ad accrescere il pub­blico benessere, come dimostrano le molte opere dovute alla sua munificenza, delle quali vogliamo indicarne alcune:

in Afragola (NA):
Costruzione di un plesso per Scuola Materna nel rione INA - CASA;
Donazione di mq. 30.000 di terreno per costruzione dello stadio;
Sala cinematografica nell'istituto delle Ancelle dell'Imma­colata;
Concorso spese per la ricostruzione del campanile del San­tuario di Sant'Antonio;
Concorso spese per la ricostruzione dell'Orfanotrofio della Addolorata dell'Ordine delle Suore Compassioniste;
Concorso spese per la costruzione dell'Orfanotrofio di San Antonio;

in Caserta:
Finanziamento e direzione dell'Unione Sportiva Casertana, la cui squadra di calcio è stata promossa in serie B;
Campo sportivo per i giovani, costruito in S. Clemente con tutte le opere sociali;
Ricostruzione della Basilica di S. Anna;
Edificio residenziale per alloggi gratuiti in favore dei dipendenti della Cementeria;

in Alvignano (CE):
Costruzione di un acquedotto donato al Comune;
Prestiti graziosi ai propri dipendenti e fornitura di mate­riali sotto costo per costruzione di case;
Edificio per alloggi gratuiti agli impiegati;

in Calvi Risorta (CE):
Aiuti finanziari alla locale Associazione Sportiva ed offerta del terreno per costruirvi un campo di calcio;

in Benevento:
Offerta di mq. 20.000 di terreno in contrada S. Vito, per opere ricreative aziendali;

in Montesarchio (BN):
Costruzione di due edifici per alloggi gratuiti ai dipendenti.

Nominato, Grande Ufficiale al Merito della Repubblica nel 1966, Sindaco di Afragola nel 1968, Giuseppe Moccia ha ricevuto ora il più alto riconoscimento che il nostro Paese riserva a coloro che decisamente contribuiscono al suo progresso, rendendo migliori le condizioni di vita dei cittadini tutti. Essere insignito della onorificenza di Cavaliere del Lavoro significa entrare in una schiera di Uomini eletti, giustamente additati alla riconoscenza della Nazione e l'avvenimento è importante non sola­mente per l'interessato e per le persone che più gli sono vicine, ma anche e soprattutto per il Comune che gli ha dato i natali, il quale pone oggi questo suo Figlio accanto ai molti altri che, nei secoli, lo hanno onorato con il loro ingegno e con le loro opere.
La nostra Rivista, che dei Comuni intende ricercare le vicende storiche ed esaltare le memorie più nobili, ha anche il dovere di registrare eventi del nostro tempo degni di essere ricordati in futuro: e tale è l'altissimo riconoscimento che il Sindaco di Afragola ha ricevuto.
Al Cavaliere del Lavoro Giuseppe Moccia le felicitazioni vivissime ed i fervidi auguri della Rassegna Storica dei Comuni.