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( 67 )
D O C U M E N T O VI
Ordine del Collateral Consiglio del 1634., affinchè in Giugliano si facesse il catasto dei beni de’
Cittadini, e de’ Forestieri. L’Università di Giugliano, come non avea territorio Giurisdizionale giusta
la testimonianza di Orazio Montano Repetitio ad L. Imperialem § Præterea ducatus num. 66. e 93.,
accatastò soltanto i beni de’ suoi Naturali siti nell’Agro Aversano, ed in altre parti.
All’Illustre Marchese Signor D. Ottavio Avena Avvoccato Fiscale del Real Patrimonio.
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IL Proccuratore della Città di Aversa riverentemente l’espone,
come nel Casale di Giugliano al 1634., procedente ordine del Regio Collateral Consiglio, coll’intervento
di un Subalterno della Regia Camera presenti gli Eletti di detto Casale fu formato un solenne Catasto,
ove furono soltanto allibrati li Naturali di detto Casale per quei effetti, che avevano nell’Agro Aversano,
ed anche nel territorio Napoletano, come appare dal fogl. 311. e 359., ed i Cittadini Aversani non furono
allibrati in detto Catasto, e molto meno in altri due anteceden[ti] del 1616. e 1617.; E perchè questi libri
si conservano nel grande Archivio della Regia Camera; Perciò la supplica ordinare a chi spetta, che ne
faccia fede, e l’avrà ut Deus &c.
Die 5. mensis Novembris 1801. Neap. Si fa fede per me qui sottoscritto Regio Archiviario, e Soprantendente Onorario de’ Reali Archivj della Regia Camera della Sommaria, come avendo riconosciuto il Catasto della Terra di Giugliano in Provincia di Terra di Lavoro dell’anno 1635., che si conserva nel grande Archivio di esso Tribunale nella Camera VIII. litt. H. Sc. 3 n. 7; nel medesimo in principio esiste l’infrascritto ordine, ch’è di questo tenore v3.
Philippus Dei Gratia Rex &c.
Magnifice Vir Regie Fidelis dilecte, A sua Eccellenza è stato presentato il seguente memoriale, e da
quella a noi rimesso del tenor seguente: Illustriss. et Eccellentiss. Signore, l’infrascritti Cittadini della
Terra di Giugliano della Jurisdizione del Signor Principe di Pietrapulcina supplicando li fanno intendere,
come li anni passati tanto per essi supplicanti, quanto da altri huomini di detta Giurisdizione si hebbe
ricorso nella Regia Camera, et dimandorno Commissario, quale si havesse a conferire in detta terra,
e fare lo nuovo, et general Catasto, seu Apprezzo, stante che in quella si vive senza nessuno ordine
circa li negotij publici, et alloggiamenti per non esserci detto Catasto, dal che ne nasce, che il Sindico
distingue li pesi fra li Cittadini a sua discrettione, et li poveri portano sempre maggior peso delli ricchi,
et facoltosi, per la quale furono espediti provisioni dirette al Capitano di detta Terra havesse fatto
congregare in publico parlamento lo governo, et Cittadini di essa per esplorare la loro volontà circa
lo Catasto predetto, come appare per l’inclusa Copia di quello, per esequtione delle quali provisioni
si fe detto parlamento, et fu concluso di volere il Catasto predetto; Però ricorreno da V. E., et la
supplicano destinar Commissario a fare detto Catasto seu apprezzo a spese di essa Università, et
quando paresse all’Eccellenza sua commetterlo al Governadore della detta loro giurisdizione, quale
faccia detto Catasto per evitar maggior spesa, o a chi parerà a V. E., et l’haveranno a gratia ut Deus
&c. Gio: Battista Chianese, Berardino Chianese, Gio: Jacovo Pennacchio, David Chianese,
Marc’Antonio Pennacchio, Martio Chianese, Oratio . . . . . Clemente Chianese, Tiberio Chianese,
Giulio Cesare Chianese, Giuseppe Chianese, Io Fabritio Chianese, Daniele Chianese, Io Bartolomeo
Pragliola, Io Nicola Pragliola &c. Illustris Regens Enriquez Marchio Campi Regius Collateralis
Consiliarius de Supplicatis se informet, & provideat Rovitus Regens &c. Et visto per noi il detto
Memoriale, vista anco la detta mensionata Conclusione sopra ciò fatta per detta Università, havendosi
da Noi destinar persona diligente, et integra per l’effetto predetto, ci ha parso commettere a voi il
negotio predetto, sincome con questa ve lo commettemo, et vi dicemo et ordinamo, che vi debbiate
conferire in detta Terra di Giugliano, et in ogni altro Luogo dove sarà necessario, et ivi gionto in
conformità della Regia Pragmatica, et instruttioni della Regia Camera de la Summaria procedereti
alla confettione del sopradetto general Catasto de’ beni, censi, ed industrie de’ Cittadini dell’Università
predetta, et così anco de’ forastieri per li beni possedono in lo territorio della predetta Università,
dandovi, et concedendovi per esecutione delle cose predette tutta l’autorità bastante, et le giornate,
che in ciò vacarete ve le farete pagare da detta Università alla ragione contenta nella regia Pragmatica,
vacando in detto negotio per termine di uno mese decorrendo dal vostro arrivo in detta terra, et
così eseguirete, la presente resti in vostro potere. Datum Neapoli die 23. mensis Septempris 1634.
Enriquez Regens &c. gratis &c. per alium mensem die 18. mensis Decembris 1634. Enriquez Regens.
Stefanus de Giorno Regius Cancellarius gratis. |
IL Procuratore della Città di Aversa con reverenza le espone,
come nel Casale di Giugliano nel 1634, in esecuzione dell’ordine del Regio Consiglio Collaterale,
con l’intervento di un Subalterno della Regia Camera e presenti gli Eletti di detto Casale, fu redatto un
Catasto ufficiale, ove furono registrati soltanto i Naturali di detto Casale per quelle proprietà che
avevano nell’Agro Aversano ed anche nel territorio Napoletano, come appare dai fogli 311 e 359,
ed i Cittadini Aversani non furono registrati in detto Catasto e nemmeno in altri due antecedenti del
1616 e 1617. E poichè questi libri si conservano nel grande Archivio della Regia Camera, per questo
motivo la supplica ordinare a chi spetta che ne faccia fede, e l’avrà come Dio etc.
Nel giorno 5 del mese di Novembre 1801, Napoli. Si fa fede per me qui sottoscritto Regio Archivista e Soprintendente Onorario dei Reali Archivi della Regia Camera della Sommaria, come avendo riconosciuto il Catasto della Terra di Giugliano in Provincia di Terra di Lavoro dell’anno 1635, che si conserva nel grande Archivio del Tribunale nella Camera VIII., litt. H., Sc. 3, n. 7, nel medesimo in principio esiste il sottoscritto ordine, che è di questo tenore, vale a dire:
Filippo per Grazia di Dio Re etc.
Magnifico Uomo, diletto Fedele del Re, a sua Eccellenza è stato presentato il seguente memoriale, e
da quella a noi rimesso, del seguente tenore: Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore, i sottoscritti
Cittadini della Terra di Giugliano della Giurisdizione del Signor Principe di Pietrapulcina, supplicando
le fanno conoscere come negli anni passati, tanto da essi supplicanti quanto da altri uomini di detta
Giurisdizione, fu fatto ricorso nella Regia Camera e fu chiesta la nomina di un Commissario con
l’incarico di portarsi in detta terra e redigere il nuovo e generale Catasto, ovvero Apprezzo, stante
che in quella si vive senza nessuno ordine circa gli affari pubblici e le abitazioni non essendovi detto
Catasto, dal che ne nasce che il Sindaco suddivide i carichi fiscali fra i Cittadini a sua discrezione,
e i poveri sopportano sempre peso maggiore dei ricchi e dei facoltosi. Per tale questione furono
spedite disposizioni dirette al Capitano di detta Terra affinchè facesse radunare in publico parlamento
il governo e i Cittadini di essa per esplorare la loro volontà circa il predetto Catasto, come appare
nell’inclusa Copia di quello. In esecuzione delle dette disposizioni si fece detto parlamento e fu
concluso di volere il predetto Catasto. Pertanto ricorrono da V. E. e la supplicano di destinare
un Commissario per preparare detto Catasto ovvero apprezzo a spese di essa Università, e
qualora all’Eccellenza sua sembrasse opportuno affidarlo al Governatore della detta loro
giurisdizione, il quale faccia detto Catasto per evitare maggior spesa, o a chi sembrerà opportuno
a V. E., e l’avranno a grazia come Dio etc. Giovanni Battista Chianese, Berardino Chianese,
Giovanni Giacomo Pennacchio, Davide Chianese, Marc’Antonio Pennacchio, Marzio Chianese,
Orazio . . . . . Clemente Chianese, Tiberio Chianese, Giulio Cesare Chianese, Giuseppe Chianese,
Giovanni Fabrizio Chianese, Daniele Chianese, Giovanni Bartolomeo Pragliola, Giovanni Nicola
Pragliola etc. = L’Illustre Reggente Enriquez Marchese di Campo, Regio Consigliere Collaterale,
si informi e provveda delle cose supplicate. Rovito Reggente etc. |
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