Lo Stemma di Frattanaggiore

L’araldica

- ”E la scienza del blasone, cioè l’arte di formare gli emblemi, riconoscerli, blasonarli e descriverli” ARRIGO PECCHIOLI
- Lo stemma
- Parola di origine greca che significa corona: indica quella di alloro o il ramo d’ulivo che portavano i supplicanti. Adornando con esse le immagini degli antenati, i Romani con la parola stemma significavano l’albero genealogico



Stemma araldico

- “L’araldica è quell’arte che compone le bizzarre divisioni dello scudo, immagina esseri fantastici, scruta nella mitologia, nella storia, nell’archeologia, nelle matematiche, nelle scienze fisiche, nel costume dei popoli per trarne figure ed insegne, e traccia con segni emblematici sugli scudi delle famiglie, delle città e delle nazioni, le vicende, l’appellazione, i titoli e le particolarità di esse, mediante un mezzo conosciuto da tutti i popoli, il simbolo, questo potente ausiliario della storia.
Quale nazione vorrà rinnegare l’araldica, se questa colla sua muta epopea ne canta le gesta? Qual famiglia oserà disprezzarla, se essa le parla continuamente de’ suoi maggiori? Quale storico schernirla, se per essa trova lumi e rimonta i secoli?"
Goffredo di Crollalanza



Stemma comunale

- Nel Medioevo gli scudi portati dagli antenati erano detti stemmi, da cui in seguito indicarono le insegne gentilizie.
- Gli stemmi dei Comuni medioevali hanno origini uguali a quelli dei feudatari.
- Si intende il complesso di determinate figure, effigiate secondo certi principi e regole che costituiscono i contrassegni stabili dell’Ente comunale



Stemma comunale di Frattamaggiore

- Lo stemma frattese è uno scudo sannitico, con corona e foglie tipiche in vigore per un Comune


- Lo scudo è posto su un fondo chiamato campo, e sullo scudo tutti i disegni sovrapposti sono chiamate figure
- Ornamenti: la corona, che indica il grado nobiliare, lo svolazzo









Spiegazione dell’Arma del Comune di Frattamaggiore - integralmente riportata da un documento ufficiale su carta municipale intestata degli inizi del XX secolo -

- Lo Stemma del Comune di Frattamaggiore: scudo a fondo giallo chiaro che dinota ricchezza ed ubertà della Contrada, con tre tau o croci di S. Antonio di color rosso in alto, per essere la località di origine greca, ed un cinghiale nero in basso su piano oscuro, e ciò per essere stato tal luogo coperto di pruni, sterpi e fratte e terreno incolto ed abbandonato da molto tempo.
- Tutto lo scudo è circondato all’intorno da brisura a quadrettino di color rosso e blue, colori regali della Casa Aragonese in Napoli: onorificenza ricevuta probabilmente dagli Aragonesi Re di Napoli che la concedettero, e propriamente dal Re Ferrante I° d’Aragona nel 1492, epoca in cui fu trasportata la Vicaria a Frattamaggiore.
- Tutto lo scudo è sormontato da una specie di ornamento, costituito da una testa con collo e parte di pelle del corpo di rinoceronte di color bronzo, e ciò probabilmente per essere stata la sua origine maggiormente longobardica, quantunque il primo sorgere fosse stato greco.
- In effetti i guerrieri di quella Nazione solevano coprirsi le loro armi con quelle speciali barbute. Al collo del rinoceronte vi è una Regia Corona guarnita di pietre preziose, e ciò perché il Casale di Frattamaggiore sin dai tempi remoti fu sempre Regio e Demaniale, cioè appartenente alla Corona e giammai andò soggetto a giurisdizione di feudatari”.