| Secolo XVIII |
- Nei primi 50 anni il Casale di Fratta Maggiore ha un notevole miglioramento della struttura edilizia e della viabilità. Si consolida la borghesia frattese, ma le condizioni generali della popolazione sono in realtà precarie.
| - Frattamaggiore diviene uno dei paesi più importanti del Regno
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- 1707: Nasce Niccolò Froncillo, poi professore di Medicina e Chirurgia all’Università di Napoli
| - 1709: Nasce Orazio Biancardi, poi protomedico del Regno
| - 1710: Nasce Francesco Niglio, grande giurista
| - 1728: Ricostruzione del Campanile
| - 1734: i Borbone tornano al potere
| - 1730: F. Durante è apprezzato in tutta Italia ed Europa
| - 1733: L’Hospitale in S. Maria delle Grazie viene chiuso
| - 1737: Nasce Vincenzo Lupoli, poi Vescovo
| - 1740: Nasce fra Michelangelo (Vitale) di S. Francesco, in odore di santità, protettore della donna partoriente, carissimo alla regina M. Carolina
| - 1748: Basolata sulle vie principali di Frattamaggiore
| - 1750: Palazzo della Torre dei Colombi
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- 1755: Muore a Napoli F. Durante
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- Nel 1759, delle 1765 città, grandi e piccole, che appartenevano al Regno di Napoli, solo 200 non erano soggette al giogo feudale e fra queste vi era Frattamaggiore.
| - Nel 1761 il famoso giurista grumese Niccolò Capasso, definì Frattamaggiore "Municipium Campaniae florentissimum", in quanto il casale era ricco di lino, canapa e seta, che venivano lavorate in loco e poi vendute a Napoli. Gli abitanti per la maggior parte erano agricoltori, funai e tessitori, le donne, quando non lavoravano al telaio, erano addette alla pettinatura della canapa.
| - L’arte del tessitore o del lanaiolo era la più diffusa, si esercitava negli opifici, nei quali, spesso s’impegnava l’intera famiglia. L’ordigno fondamentale per la fabbrica delle stoffe era il telaio a mano, la sua costruzione sin dall’antichità non aveva subito innovazioni.
| - 1763: Terribile carestia con morti e tumulti a Fratta
| - 1764: epidemia di febbri putride ed altre vittime
| - 1765: nasce M. A. Arcangelo Lupoli, vescovo, latinista, dotto
| - 1767: nasce Raffaele Lupoli, vescovo, redentorista
| - 1771: nasce Antonio Giordano, autore delle “Memorie Istoriche di Frattamaggiore”
| - 1773: nasce il poeta e commediografo Giulio Genoino
| ![]() Palazzo MUTI ![]() Palazzo Lupoli |
“I Frattesi per quanto io sappia sono industriosi nel commercio delle loro produzioni, ed abili molto nel maneggio degli affari, onde riuscire mai sempre ne' loro impegni. Ella è dunque una popolazione di Terra di lavoro attiva, da profittare sulle altre dell'agro Aversano, e vi sono molte famiglie ricche non meno, che di qualche riguardo, contando benanche alcuni individui coltivatori delle scienze.
| Nel casale di Fratta vi sono de' buoni edifici, e delle buone piazze. Vi si osserva una certa cultura quasi tutta della Capitale, e nell'autunno vi è concorso di villeggianti, essendo amene le sue campagne. [...]
| Il territorio è molto atto alla semina di ogni sorta di vettovaglie, ed alla piantagione. I vini però vi riescono leggierissimi. I celsi vi allignano pur bene, e tra quei naturali si fa qualche industria de' bachi da seta. la maggior rendita però del detto territorio è quella delle fragole, che vendono in gran copia nella città di Napoli ne' mesi di maggio, e giugno".
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- Le truppe di Championnet minacciano di bombardare Frattamaggiore
| - In Largo S. Sossio si pianta l’albero della libertà
| - Giungono le truppe sanfediste di Ruffo con il celebre brigante-camorrista Mammone
| - L’arresto dell’arcivescovo M. A. Lupoli
| - Alcuni frattesi muoiono per la rivoluzione
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